Icaro precipita a teatro

Icaro precipita a teatro

Venerdì 4 novembre alle ore 18.30 sarà inaugurata la mostra di Franco Longo “Icaro precipita a teatro”,presso le antiche scuderie di Palazzo Genovese, piazza sedile del campo Salerno.
La durata della mostra sarà dal 4 al 13 novembre, oraridi apertura dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20.
Scrive Rino Mele nel testo critico del catalogo “… Nella sua meravigliata interpretazione, Franco Longo ha rappresentato con estrema acutezza il doppio corpo di Icaro: che cade da sinistra frantumandosi nel suo argento e, alla fine, si ricompone come sagoma e corpo glorioso, nel mare.
La tela è un rettangolo, quasi ancora un quadrato, una misura inquietante (230×200). Protagonista della rappresentazione di Franco Longo è, ancor più dello stesso Icaro, lo sfondo che diventa figura, cielo verticale, mare, muro d’aria opposto allo sguardo dello spettatore: quell’azzurro
è la morte di Icaro che lo attraversa come una folgore frammentata. Questo lavoro (del 2009) ripropone ancora una volta uno dei temi a Longo più cari, il volo e il suo stretto legame col mito, l’afasia del racconto di ciò che ci ha preceduto e segnato per sempre. Il volo e il mito sono due
lati che trattengono un centro, ed è il tema della nascita: volare (elemento che riconduce alla sessualità, come ci ha insegnato Freud, già nella sua Interpretazione) immette direttamente nel luogo simbolico dell’origine, la nascita, e nell’ansia e nello strazio dell’inizio tutto sempre si riconduce,
l’illusorio liberarsi dalla madre correndole incontro. La nascita somiglia alla morte, ne mostra la faccia ignara, è l’aspetto inconsapevole di un percorso infero che, nascendo, abbiamo appena iniziato.